Mentre camminavo sulla prateria del
Biotopo dei magredi di S. Quirino, la mia attenzione è stata attirata da un
groviglio aereo di cornacchie e gazze. Tutta la loro enfasi era concentrata su
qualcosa che si trovava tra sassi ed erbe. Ho immaginato cosa stava accadendo:
qualcuno doveva aver compiuto una predazione. I corvidi, quando si tratta di
banchettare, sono degli abili e chiassosi opportunisti. Mi sono avvicinato e
una lepre adulta stava per essere mangiucchiata. Una gran bella predazione e abbuffata
per molti animali. Le dimensioni, Il modo in cui era stata aperta e,
soprattutto, i fiocchi di pelo dispersi intorno, testimoniavano che a
compiere la tipica predazione era stata l’aquila reale, regolare abitante dei
magredi del Cellina/Meduna.

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