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| Foto di Bercam Bruno scattata sul prato dell'aviosuperfice della Comina (PN) il primo di maggio |
Già da
diversi anni, in questo periodo e in autunno, qua e là per il FVG, uccelli
dall’aspetto “funereo” sono osservati a terra o su qualche supporto. Vi sto
parlando dell’ibis eremita, Geronticus eremita. E’
una specie iscritta alla lista rossa IUCN (International Union for Consevation
of Nature). Un tempo il pennuto era comune in numerosi ambienti rupestri
europei, Italia compresa. Si è estinto soprattutto perché annientato dall’uomo,
a causa del suo aspetto. I soggetti con cui ci s’imbatte appartengono al
progetto Walldrapp dell’Istituto austriaco Konrad Lorenz, che prevede il
re-inserimento della specie lungo una rotta migratoria da Burghausen (Baviera)
alla riserva naturale del WWF di Orbetello, Grosseto (Toscana). Sono allevati e
seguiti da uno staff di studiosi, con il supporto di un parapendio a motore per
quanto riguarda lo spostamento migratorio. Gli uccelli sono buoni e
affascinanti e particolarmente confidenti. Potete osservarne alcuni riproduttivi
anche "all’Oasi dei Quadris" di Fagagna (UD).

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