venerdì 5 giugno 2020

SMERGO MAGGIORE, un arrivo recente



Sotto ad una pioggia battente, la femmina dello smergo maggiore se ne stava sulla riva del lago di Redona, accoccolata. Mi sono fermato e si è subito alzata, svelando ciò che nascondeva sotto il ventre. Dieci pulcini! In pochi istanti i piccoli si sono accodati e accomodati sul dorso della madre, che pareva un natante  con i posti a sedere esauriti. Col fardello sulla schiena, la grande anatra ha preso il largo, raggiungendo il centro del lago e la miglior sicurezza. Questo pennuto, abile nell'immergersi e nel pescare sott'acqua, è ancora una gran bella novità, essendo comparso nel pordenonese da pochi anni, precisamente sui laghi freschi e incorniciati da foresta rigogliosa della Val Tramontina: il Ciul, Selva e Redona. Come anatide, lo smergo maggiore si distingue per la particolare abitudine di nidificare nelle cavità degli alberi, delle rocce o, addirittura, nei muri di vecchi ruderi, come stalle o case dismesse, in riva lago o nelle immediate vicinanze.