Sotto ad una pioggia battente, la femmina dello smergo maggiore
se ne stava sulla riva del lago di Redona, accoccolata. Mi sono fermato e si è
subito alzata, svelando ciò che nascondeva sotto il ventre. Dieci pulcini! In pochi
istanti i piccoli si sono accodati e accomodati sul dorso della madre, che
pareva un natante con i posti a sedere
esauriti. Col fardello sulla schiena, la
grande anatra ha preso il largo, raggiungendo il centro del lago e la miglior
sicurezza. Questo pennuto, abile nell'immergersi e nel pescare sott'acqua, è
ancora una gran bella novità, essendo comparso nel pordenonese da pochi anni, precisamente
sui laghi freschi e incorniciati da foresta rigogliosa della Val Tramontina: il
Ciul, Selva e Redona. Come anatide, lo smergo maggiore si distingue per la
particolare abitudine di nidificare nelle cavità degli alberi, delle rocce o,
addirittura, nei muri di vecchi ruderi, come stalle o case dismesse, in riva lago
o nelle immediate vicinanze.
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