domenica 2 settembre 2018

Le pause di Madre Natura


In questi giorni di fine agosto, nei boschi, nelle praterie, lungo i fiumi è calato il silenzio, o quasi. Nessun dolce, rauco o acuto verso animale si diffonde per segnalare un territorio, per richiamare un partner, per la gioia di una nuova nascita, per il pericolo di un predatore… Tutto appare immobile.  Neppure il crepuscolo mi ha consegnato insolite osservazioni. Gli alberi e gli arbusti consegnano agli elusivi animali la produzione frutticola, affidando loro la dispersione di preziosi codici genetici, indispensabile affinché la vita si perpetui.    A conoscenza delle temperature che verranno, le piante hanno iniziato a smantellare la struttura molecolare delle foglie, che iniziano a sbiadire: prima che cadano, sono riassorbite tutte le riserve nutritive che contengono.  Nel nostro ritaglio di pianeta, Madre Natura si prende le sue pause e anch'io prendo le mie.