mercoledì 25 aprile 2018

I pendoli dell'aquila

In questi giorni le aquile reali si stanno riproducendo e hanno un comportamento territoriale spettacolare. La regina alpina non è una grande comunicatrice vocale e non ha neppure colori particolarmente sgargianti da esibire. Tuttavia, soprattutto il maschio, non appena ne ha l'occasione, deve dire alle aquile dei territori confinanti l’impegno intrapreso. Cosa fa? Comincia a caricare una termica ascensionale, o un vento di risalita, senza battere una volta sola le ali va alto da diventare quasi invisibile e poi, improvvisamente, si lascia cadere verso terra con una  picchiata da brivido. Pare schiantarsi ma, altrettanto improvvisamente, s’impenna e ritorna alto. Che bello vedere il maschio raggiungere il vertice di ogni slancio, stallare e piegarsi ancora verso il basso, per precipitare di nuovo. Ripete questi voli in sequenza, anche per qualche chilometro, attraversando le valli più ampie, disegnando nel cielo “festoni carnevaleschi”. Ecco come l’aquila reale comunica ai conspecifici il suo impegno nuziale e il possesso del territorio. 




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