In questi giorni le aquile reali si stanno
riproducendo e hanno un comportamento territoriale spettacolare. La
regina alpina non è una grande comunicatrice vocale e non ha neppure colori
particolarmente sgargianti da esibire. Tuttavia, soprattutto il maschio, non appena ne ha l'occasione, deve dire
alle aquile dei territori confinanti l’impegno intrapreso. Cosa fa? Comincia
a caricare una termica ascensionale, o un vento di risalita, senza battere una
volta sola le ali va alto da diventare quasi invisibile e poi, improvvisamente,
si lascia cadere verso terra con una picchiata da brivido. Pare schiantarsi ma,
altrettanto improvvisamente, s’impenna e ritorna alto. Che bello vedere il
maschio raggiungere il vertice di ogni slancio, stallare e piegarsi ancora verso
il basso, per precipitare di nuovo. Ripete questi voli in sequenza, anche per
qualche chilometro, attraversando le valli più ampie, disegnando nel cielo “festoni carnevaleschi”. Ecco come l’aquila reale comunica ai conspecifici il suo impegno nuziale e il possesso del territorio.


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