martedì 12 giugno 2018

L'importanza degli alberi vetusti


Faccio parte dei segnalatori del progetto MIPP! In due anni ho segnalato una Rosalia alpina (che non ho neppure trovato io) e un Morimo scabroso (Morimus asper funereus). Non è dei miei modestissimi ritrovamenti che voglio parlarvi, ma degli obiettivi del MIPP, un progetto finanziato dalla Commissione Europea e riguardante la diffusione di alcuni insetti inseriti nella Direttiva Habitat, una delle leggi più importanti per la protezione della natura in Europa. Il progetto prevede il ritrovamento e la segnalazione nel portale MIPP, anche da parte di non esperti, di cinque coleotteri, cioè cervo volante (Lucanus cervus), scarabeo eremita (Osmoderma eremita), cerambice della quercia (Cerambyx cerdo), rosalia alpina (Rosalia alpina) e il morimo scabroso (Morimus asper/funereus), tutti saproxilici, cioè vivono e si nutrono nel legno morto degli alberi. La presenza d’insetti di questo genere è certificazione di boschi in stato di buona salute ecologica. Altri quattro  insetti in netto calo demografico, sempre di facile riconoscimento, cioè  la cavalletta stregona dentata (Saga pedo), la farfalla bacante (Lopingia achine), l’apollo (Parnassius apollo) e la polissena (Zerynthia polyxena) sono comprese nel progetto MIPP.

Morimo scabroso - Morimus asper//funereus

Rosalia alpina - Rosalia alpina

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